Xenoscape, un GdR tra DNA e circuiti

Xenoscape è il nuovo Gioco di Ruolo di casa Tin Hat Games, uscito per ora nella sua versione Quickstarter. Un mondo alieno all’alba di una nuova era, tutta la brutalità della natura e un sistema di gioco che unisce modernità e old school

Di Edoardo Gazzoni

Cos’è Xenoscape? Pochi giorni fa mi è arrivato a casa un piego di libri parecchio atteso. Si, sto parlando del volume Quickstart del nuovo gioco di Tin Hat Games, realizzato dall’ottimo Alessandro Rivaroli. Il manuale, molto più corposo e curato di gran parte delle Quick cui sono abituato, mi fa immergere subito nella lore del gioco.

Xenoscape: l’alba di un nuovo mondo

Un tempo al di là della storia, oltre l’orizzonte del declino umano e di tutte le altre specie senzienti. Un pianeta, Materia, rinato dopo un lungo periodo in cui la vita nell’universo pareva essersi estinta, o quantomeno ridotta a un lumicino.

Una massa ribollente di flora, fauna e residuati cibernetici sopravvissuti ai millenni che si mescolano in un brodo primordiale senza fine. Un trionfo di vita, nel senso più vero e pieno, senza sconti. Violento e mastodontico, mostrato in modo sublime e capace di immergere senza problemi il lettore in queste tematiche così difficile da trasmettere.

Non il solito sci-fi

Dalle pagine di Xenoscape trasuda uno spirito post-biopunk modernissimo nella resa, che però unisce un gusto grafico old school, soprattutto nelle schede di gioco, davvero piacevole.

Le meccaniche lo mettono, di diritto, nello scaffale dei giochi più tecnici. Un gioco per chi ama avere tutto sotto controllo, in modo coerente e facile da apprendere. Insomma, un GdR che unisce la completezza alla snellezza. Non è macchinoso pur non lasciando nulla al caso (a parte il tiro di dado, naturalmente).

L’idea dei sistemi, Nervoso, Energetico e Immunitario è davvero immersiva e permette di immedesimarsi appieno in quella che è una delle funzioni più intriganti del gioco: interpretare un sistema vivente dall’interno, oltre che dall’esterno. L’attenzione all’alimentazione e agli aspetti di sopravvivenza per ognuna delle specie senzienti, compresi i sogni, una meccanica che pare citare i romanzi apocalittici di J. G. Ballard, ci propongono un’esperienza di ruolo inedita e affascinante.

Il volume contiene, oltre all’introduzione al mondo di Materia, un modulo di avventura, le schede dei personaggi e un bestiario minimo. È pieno zeppo di artwork a tutta pagina e abbondante di colori. Un volume d’impatto, che nel formato ricorda i compendi dei vecchi giochi di ruolo, degno di un manuale completo.

Un mondo da scoprire, un gioco da non perdere

Edito da Tin Hat Games, Xenoscope è nella sua fase di pre-lancio del Kickstarter. Un progetto da tenere d’occhio se si è interessati a un tipo di fantascienza decisamente poco mainstream, ai giochi di stampo tecnico strategico, survival e a un’evoluzione del personaggio per niente scontata.

Se ne volete sapere di più, potete scaricare il Quickstart di Xenoscape direttamente dal sito di Tin Hat Games, e dare un’occhiata anche all’approfondita video-recensione che Nerd Roulette ha dedicato a questo attesissimo gioco tutto italiano.