Dungeon & Dragons Logo

Il multiverso di D&D comprende infiniti mondi e ambientazioni, dalle caratteristiche e peculiarità dalle più disparate. Ve ne presentiamo alcuni imperdibili

Dungeons&Dragons nasce nel 1974 dalla fantasia di Gary Gygax e Dave Arneson che hanno messo su carta un prodotto destinato a diventare immortale. Tra le varie ambientazioni, edizioni, romanzi, film, videogiochi, giochi da tavolo e gadget di ogni genere, D&D oggi è il pilastro del GdR nel mondo. È diventato il punto di riferimento per la maggior parte dei giocatori e per chiunque si voglia approcciare al GdR per la prima volta. Senza di lui, il Gioco di Ruolo come lo conosciamo non sarebbe lo stesso.

Dalle serie tv alla figura di “nerd”, nel senso più generico, D&D è l’archetipo comune nell’immaginario collettivo. In questo senso, ha segnato e cambiato un’epoca e naturalmente questo fenomeno non poteva far altro che alimentare altre menti creative e dare vita ai più disparati mondi. E questa generazione non fa eccezione: numerose sono le ambientazioni della 5ed del gioco e molte di queste (e che andremo a presentare nell’articolo) sono d’autori italiani. Le sette ambientazioni che vi proponiamo sono quelle che ci hanno colpito maggiormente e che vi consigliamo di non perdere.

Argentum Res Novae

Tra le prime ambientazioni di D&D che andiamo a presentare, Argentum Res Novae rivisita i canoni del genere steampunk, proponendoci un mondo in cui la rivoluzione industriale è stata raggiunta tramite l’impiego di argento runico, un materiale conduttore di magia, che manipolato attraverso le rune produce energia termica e cinetica. Il progresso tecnologico è stato tuttavia pagato a caro prezzo: le città sono afflitte dall’inquinamento magico che dà vita a creature terrificanti e fa ammalare i cittadini con morbi misteriosi. Le ingiustizie sociali e il razzismo dilagano. Le classi giocabili saranno 7: accademico, agente, artista marziale, arcanista, esorcista, pioniere e soldato.

Argentum Res Novae è stata ideata da Leonardo Burberi e Vittoria Mori, due studenti, che hanno definito la loro creatura un “silverpunk”. Ancora inedita, l’ambientazione è in lavorazione per la futura (e speriamo celere) uscita.

Codex Venator

Indicibili aberrazioni, retaggio dei Grandi Antichi, infestano come un morbo borghi e città. Il mondo è malato. La cura sono i Cacciatori, un gruppo di valorosi uomini che hanno deciso di stanare e porre fine a questo male. Codex Venator è una campagna condivisa, giocabile in gruppo presso ludoteche, negozi e associazioni sparse in tutta Italia. Sotto la guida di un Dungeon Master, ogni gruppo intraprenderà sessioni di gioco ambientate nella propria città. Seppur separate, queste sessioni saranno come tasselli di un mosaico, parte di un’unica trama.

Le sessioni di gioco sono di tre tipologie:

  • Caccia, dove i giocatori devono scovare un grande abominio e abbatterlo;
  • Investigativa, incentrata sul raccogliere indizi e risolvere enigmi;
  • Politica, che vede i giocatori stringere relazioni e destreggiarsi tra giochi di potere.

Historia

Vesteria sarà un mondo dall’atmosfera affine al rinascimento, popolato da animali antropomorfi i quali, oltre ad affrontare creature terribili e forze occulte, proprie del genere dark fantasy, dovranno destreggiarsi tra lotte di potere e omicidi. Le razze giocabili saranno 19, suddivise nelle familiae dei Theri (mammiferi) e Aviani (uccelli). Altro elemento importante per la caratterizzazione del personaggio sarà la scelta di un mestiere, che integrerà maggiormente il personaggio in questo mondo.

Historia è stata creata da Michele Paroli, Mirko Failoni e Matteo Pedroni. Sarà prodotta da Mana Project Studio e distribuita in Italia da Need Games. La seconda delle ambientazioni per D&D portate dalla casa, la campagna di crowdfunding su Kickstarter, conclusa a ottobre 2019, ha avuto un successo straordinario superando i 100.000 €. Al momento l’uscita di Historia è fissata a novembre 2020.

Journey To Ragnarok

Questa ambientazione porta i giocatori al centro della mitologia norrena, rendendo esplorabili i nove piani di Yggdrasil, l’Albero del mondo. Asgard, Midgard, Nilfheim e gli altri piani, così come i mostri e le creature che li popolano, sono stati fedelmente riprodotti attraverso un accurato studio. Journey To Ragnarock introduce la nuova classe del Maestro di rune e nuovi archetipi per le classi di D&D 5e.

Creatore e Art-director di Journey To Ragnarok è Michele Paroli, fondatore di Mana Project Studio e autore di altre ambientazioni come Historia. La campagna di lancio fatta attraverso Kickstarter ad aprile 2017 ha raccolto più di 50.000 €. Journey To Ragnarok è edito da Mana project Studio e distribuito da Need Games.

Kisarta

Nelle sembianze di un’Anima, il giocatore sperimenterà l’esperienza di ridestarsi dalla propria tomba, nelle vicinanze di una misteriosa città chiamata Limbo. Questa è il nucleo che unisce un insieme di piani chiamati i Sette domini sul quale brilla, ovunque visibile, la pallida stella Kisarta. La porta d’accesso ad ogni dominio sarà sorvegliata dai Guardiani, entità antichissime imprigionate nei rispettivi piani. In questo insieme costellato da rovine, creature immonde, complotti e culti assetati di potere, il personaggio dovrà comprendere le trame del Grande gioco e ritagliarsi un posto in esso.

 Kisarta è edito da Isola Illyon Edizioni e la seconda campagna di kickstarter di cui è oggetto ha superato la somma di 8000€ su un traguardo di 5000€.

Nightfell

Le eterne tenebre della notte, la solitudine in luoghi ostili e un silenzio spettrale che fa accapponare la pelle: questi sono gli ingredienti di Nightfell, un’ambientazione dalle forti tinte horror che porterà il giocatore a sfidare l’incombente minaccia di creature orribili, molte delle quali tratte dal folklore italiano.

I cicli lunari rivestiranno un ruolo fondamentale nel gioco, e saranno da tenere sempre in considerazione per la pratica della Divinazione lunare e per la riuscita di altri rituali esoterici o per particolari missioni. Tra le altre novità, i Punti Spirito si aggiungeranno ai normali punti ferita, e le armi impiegate per abbattere le creature delle tenebre ne assorbiranno il potere venendone, a lungo andare, corrotte.

Angelo Peluso è l’autore e il direttore artistico del gioco, presentato col supporto di Mana Project.

Ravnica

Ravnica è una megalopoli tanto vasta da occupare un intero piano d’esistenza. A contendersi il potere in quest’ambientazione sono dieci gilde con scopi, maniere e simbolismi diversi. Direttamente dall’universo di Magic: The Gathering, la Wizard of the Coast ha finalmente fatto uscire questa ambientazione che potremmo definire un “crossover”. Ravnica infatti porta all’interno di D&D una delle ambientazioni più amate dai fan del gioco di carte. Il fulcro dell’ambientazione è determinato dalle 10 gilde e dalla profondità con le quali sono descritte. Ognuna di queste fornisce al personaggio non solo un background, ma anche agganci narrativi, luoghi sicuri, e png amici o nemici.

Uscito nel 2018, e ancora solo in lingua inglese, la Wizard of the Coast ha lasciato ben intendere (e sperare) che il manuale base sarà arricchito molto presto da espansioni e materiale aggiuntivo.