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Autore: Gabriel Alejandro Pedrini
GdR: Evolution Pulse
Impostazione grafica e impaginazione: Anna Pittone
Editing: Barbara Dongarrà
Correzione di bozze: Daniele Iannucci

Merda, merda, merda!

Non fermarti!

«Albert DC2014. 200 metri a destra. Stanza di decontaminazione: codice d’accesso 025613».

«Ok Nirvana, ricevuto».

Calma, riprendi fiato, calmati!

Questa stanza ha spesse pareti e un’unica via d’accesso che hai sigillato, sei al riparo.

Ma cavolo, com’è possibile che nessuno di noi l’abbia visto arrivare?

Proprio a me doveva capitare il Duellante?

Ora che faccio? Devo affrontarlo?

Diamine no. Se le storie che lo riguardano sono vere solo a metà, col cavolo che ci provo!

Cazzo! Pure Markus e quel borioso di un Hyonos sono caduti di fronte a lui, che possibilità ho io?

Che si fottano tutti!

«Albert DC2014. Battito cardiaco fuori controllo. Hekath in avvicinamento. ALLERTA!».

«Cazzo Nirvana, dimmi qualcosa che non so! Facciamo a cambio: vieni te qua, se sei così brava, imbecille di un’IA!»

Calmati, respira.

Cazzo! È la mia prima uscita nella LostZone e già rischio così tanto. Da solo, oltretutto!

Concentrati Albert e calmati. Guarda questi due bambini terrorizzati, contano su di te, non puoi deluderli. Sono nelle tue mani, devi trovare una soluzione. Non dimenticare che sei qui per portarli a Nirvana.

Cavolo, che situazione di merda!

Ragiona, e in fretta.

Nirvana ti ha condotto in questa stanza per un motivo, deve esserci qualcosa di utile qui: la SaveZone non è lontana.

Eccola, riesco a vedere l’Access Point da questo pannello.

Si potrebbe usare il condotto di ventilazione per raggiungere il confine della ExData e poi di corsa fino alla salvezza.

Sì, potrei farcela, ma soltanto se mi muovo da solo, non di certo con questi due mocciosi.

Potrei…

No. Devo togliermi subito quest’idea dalla testa, non posso credere di averlo anche solo lontanamente pensato, non posso abbandonarli.

Cazzo, che circostanza di merda!

Sto perdendo tempo, devo darmi una mossa, devo decidermi: il Duellante non tarderà a raggiungerci. Troverà in fretta un modo per entrare.

«Presto, seguitemi! Statemi vicino e fate quello che vi dico. PRESTO!»

Devono aver vissuto come topi questi due: strisciano nel condotto più velocemente di me.

Non deve essere stata facile la vita per loro, chissà come sono sopravvissuti nel Server e cosa gli è accaduto per rimanere da soli a vagare per la LostZone. Non mi stupisce che non dicano nemmeno una fottutissima parola; chi avrebbe voglia di parlare degli orrori che succedono qua fuori?

Cavolo, non ti vergogni?

Due bambini nella LostZone che se la cavano senza nessun aiuto mentre te, coglione, sei rimato impalato a guardare quando quell’Hekath allungava le sue nere e viscide propaggini sul corpo di Markus; sei rimasto fermo a tremare mentre la sua carne si corrodeva e veniva assorbito. Hai pure lasciato che l’Hyonos si sacrificasse per permetterti di scappare, non hai provato né ad aiutarlo né a parlarci per convincerlo a scappare.

Codardo, sei un codardo!

Guardali mentre strisciano al tuo fianco: si fidano di te.

Guarda quegli occhi pieni di speranza.

Non tradirli, non provarci nemmeno, non fare lo stronzo questa volta.

Devi portare in salvo questi bambini, fai la tua parte e guadagnati questa missione.

Sei scappato lasciandoti indietro tutti.

Bene siamo fuori dall’ExData. Ci siamo quasi, l’Access Point è subito dopo il ponte, basta muoversi bassi e, se siamo fortunati…

«Cazzo! No, non è possibile, come ha fatto a raggiungerci!?»

È inutile, è tutto inutile! Non potremo mai raggiungere l’Access Point in tempo, non senza compromettere l’intera SaveZone.

Non c’è salvezza, non c’è via di fuga, è finita.

Il mondo fa schifo, lo sapevi già, quindi non puoi permetterti il lusso di rimanerne deluso.

Una piccola casa, una moglie e un figlio tutto mio, una vita piena di pace e tranquillità, questo mi ha promesso Nirvana al 100% del mio operato.

«Bambini, ascoltatemi bene, dovete avere coraggio. Ascoltatemi un’ultima volta: correte, non voltatevi mai indietro. Correte più veloci che potete, di là, in quella direzione. Lì, subito dopo il ponte, sarete al sicuro. Andate, ORA!»

Veniamo a noi due, Duellante: sei solo un ammasso di nera poltiglia puzzolente in cerca di sfide e di legare un’altra morte al tuo nome. Io non ho più nulla da perdere e non guadagnerai niente con me: è la mia prima missione, il mio 1%.

Sono pronto, quindi fammi divertire.

Concentrati Albert, ascolta il tuo cuore, controlla i battiti, plasma la realtà.

L’Hekath diventerà più forte e sai già che non vincerai.

«Nirvana, attiva Algorithm ZheroRWX7. Facciamo saltare il culo di quest’Hekath!»